FNC su FNC | Fondo Nuove Competenze 2022: Flash • News • Contents: il nuovo appuntamento fisso, ogni giorno dal 28 novembre ore 13:00 con professionisti, istituzioni e formatori per approfondire e trattare tutti i punti del nuovo avviso Fondo Nuove Competenze 2022.

Beneficiari del
nuovo Fondo

  • Società private
  • Partecipate pubbliche

Finanziamento
del costo delle
risorse in
formazione

  • 100% dei contributi
    assistenziali e previdenziali
  • 60% della retribuzione oraria**
SCOPRI DI PIù

Modalità di
erogazione del contributo

  • 40% d’anticipo con
    fideiussione e 60% a saldo

oppure

  • 100% a saldo
Fondo Nuove Competenze 2022
FNC_su_FNC

Brevi incontri online tra professionisti, istituzioni e formatori per approfondire e trattare tutti i punti del nuovo avviso Fondo Nuove Competenze 2022.

Seguici tutti i giorni da lunedì 28 novembre ore 13:00.

La nuova edizione
dell’avviso dell’ANPAL

FNC – Fondo Nuove Competenze – è un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19, che permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte del loro orario lavorativo alla formazione.

Il Fondo rimborsa il costo delle ore di lavoro destinate alla frequenza di percorsi di sviluppo delle competenze a valere sulle risorse dell’iniziativa REACT-EU, affluite al Pon Spao e gestito da Anpal.

Tutti i datori di lavoro privati e le società a partecipazione pubblica, secondo decreto legislativo n. 175 del 2016, che abbiano sottoscritto entro il 31 dicembre 2022 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi formativi di accrescimento delle professionalità dei lavoratori.

Tali datori di lavoro:

devono essere in regola sotto il profilo contributivo, fiscale e assistenziale;
non devono trovarsi in condizione di liquidazione, fallimento, cessazione di attività, concordato preventivo o in procedimenti finalizzati alla dichiarazione di una di tali situazioni;
non devono avere contenziosi giudiziali o stragiudiziali con ANPAL riguardanti contributi pubblici.

I percorsi di formazione prevedono un minimo di 40 ed un massimo di 200 ore per dipendente e dovranno riguardare la creazione, lo sviluppo e/o l’aggiornamento di competenze digitali, green o direttamente connesse a programmi di sviluppo di nuovi processi aziendali nell’ottica di un rinnovamento strategico e produttivo delle imprese che richiedono e accedono al contributo.

Il Fondo è stato rifinanziato con 1 miliardo di euro. Ogni singola istanza ed impresa può ricevere un massimo contributo di 10 milioni di euro. Il finanziamento si ottiene a valle del progetto formativo nella misura del rimborso dei costi del personale in formazione nella misura del 60% dei contributi assistenziali e previdenziali ed il 100% della retribuzione oraria di ogni singola risorsa umana coinvolta nel progetto formativo.Ogni datore di lavoro può richiedere un anticipo del 40% ad accettazione dell’istanza solo con fideiussione bancaria o polizza fideiussoria, ottenendo la restante parte solo a fine del percorso.

La richiesta di contributo dovrà essere presentata tramite portale MyAnpal a partire dal 13/12/2022 alle ore 11:00 e fino al 28/02/2023. L’approvazione delle istanze seguirà un criterio cronologico di presentazione; in caso di esaurimento delle risorse disponibili, le istanze pervenute in carenza delle disponibilità finanziarie verranno inserite in un’apposita lista.

Le novità introdotte del 2022

Nuove competenze per i dipendenti
La nuova edizione del Fondo Nuove Competenze orienta gli interventi formativi allo sviluppo di competenze digitali e green al fine di orientare selettivamente le risorse pubbliche al conseguimento dei risultati attesi del PNRR.
Tra conferme e novità dei soggetti erogatori della formazione
I fondi interprofessionali costituiranno il canale di accesso privilegiato al Fondo Nuove Competenze. Per i datori di lavoro che non hanno fondi interprofessionali la formazione dovrà essere erogata da enti accreditati a livello nazionale o regionale. Non potrà essere soggetto erogatore della formazione la medesima impresa che ha presentato istanza di accesso al Fondo.

L’11 novembre 2022 è stato pubblicato l’avviso per l’edizione 2022 contenente la disciplina sulla nuova presentazione delle richieste di contributo, in attuazione al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, del 22 settembre 2022.

Decreto interministeriale del 22 settembre 2022 – Rifinanziamento del Fnc
Decreto interministeriale integrativo del 22 gennaio 2021
Decreto interministeriale del 9 ottobre 2020
Decreto legge “Rilancio” 2020 (art. 88 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, modificato dall’art. 4 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104)

 

L’iter progettuale

• Rilevazione del fabbisogno formativo
• Redazione del progetto formativo
• Compilazione della modulistica da allegare
• Redazione dello schema di accordo collettivo di rimodulazione
• Risposta ad eventuali richieste di integrazioni da parte di FNC
• Organizzazione ed erogazione della formazione
• Formazione in FAD (Formazione A Distanza), sincrona e asincrona, e in aula in base alle necessità reali dell’azienda
• Rendicontazione del progetto, in caso di ammissione a contributo
• Certificazione delle unità di competenza incluse nel repertorio nazionale e regionale
• Qualora l’azienda richiedente il contributo non abbia propria RSU/RSA, ovvero non abbia la possibilità di ottenere sottoscrizione dello stesso dalle OO.SS territorialmente competenti, può avvalersi della sottoscrizione da parte del nostro sindacato.

• Rilevazione del fabbisogno formativo
• Redazione del progetto formativo
• Compilazione della modulistica da allegare
• Redazione dello schema di accordo collettivo di rimodulazione
• Risposta ad eventuali richieste di integrazioni da parte di FNC
• Organizzazione ed erogazione della formazione
• Formazione in FAD (Formazione A Distanza), sincrona e asincrona, e in aula in base alle necessità reali dell’azienda
• Rendicontazione del progetto, in caso di ammissione a contributo
• Certificazione delle unità di competenza incluse nel repertorio nazionale e regionale
• Qualora l’azienda richiedente il contributo non abbia propria RSU/RSA, ovvero non abbia la possibilità di ottenere sottoscrizione dello stesso dalle OO.SS territorialmente competenti, può avvalersi della sottoscrizione da parte del nostro sindacato.

• Rilevazione del fabbisogno formativo
• Redazione del progetto formativo
• Compilazione della modulistica da allegare
• Redazione dello schema di accordo collettivo di rimodulazione
• Risposta ad eventuali richieste di integrazioni da parte di FNC
• Organizzazione ed erogazione della formazione
• Formazione in FAD (Formazione A Distanza), sincrona e asincrona, e in aula in base alle necessità reali dell’azienda
• Rendicontazione del progetto, in caso di ammissione a contributo
• Certificazione delle unità di competenza incluse nel repertorio nazionale e regionale
• Qualora l’azienda richiedente il contributo non abbia propria RSU/RSA, ovvero non abbia la possibilità di ottenere sottoscrizione dello stesso dalle OO.SS territorialmente competenti, può avvalersi della sottoscrizione da parte del nostro sindacato.

GLI ELEMENTI NECESSARI
PER LA CANDIDATURA AL CONTRIBUTO


• Analisi del fabbisogno condotta da nostro personale esperto incaricato, in collaborazione con la Direzione
risorse umane dell’azienda al fine di declinare gli obiettivi ed il contenuto dell’offerta formativa;

• Informazione relativa alla quota di retribuzione oraria e di contribuzione oraria, livello di inquadramento,
mansione e codice fiscale di ogni dipendente da inserire in formazione.